"La sapienza è figlia dell'esperienza" - Leonardo Da Vinci
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Lettera fine anno scolastico 2019/2020

Si pubblica la lettera del Dirigente Scolastico Prof. Gabriele Marini rivolta a tutte le studentesse e studenti, personale docente, ATA e a tutte le famiglie:

pdfLettera di fine a.s. 2019-2020.pdf

Cari ragazzi e cari genitori,

Gentili insegnanti,

Gentile personale ATA

un anno scolastico imprevedibile, unico, impegnativo e difficile è giunto finalmente al termine. Un anno contrassegnato da un “nemico invisibile” che ha messo a nudo le nostre fragilità, in quanto persone che vivono un terzo millennio contrassegnato dalla globalizzazione e quindi dalla mobilità che ci ha fatto sentire e ci fa sentire cittadini del mondo. Trovarsi dall’oggi al domani a vivere “confinati” nelle proprie abitazioni a dover esperire la distanza come dimensione prevalente, costretti a rinunciare non solo alla mobilità transnazionale ma anche all’uscita all’interno del proprio territorio, è stato impegnativo e complicato.

Fin dal primo giorno come scuola non ci siamo fermati, abbiamo cercato, a partire dagli insegnanti, di far sentire a voi, ragazze e ragazzi, la nostra vicinanza, consapevoli della necessità di tenere attiva, per quanto non in presenza, quella tessitura di relazioni necessaria a far affrontare con minore difficoltà la complessità del momento. Da subito abbiamo reso possibile la didattica a distanza, grazie alla piattaforma Office365, in uso presso l’IIS Roncalli da settembre 2017. Abbiamo provato ad attivare una modalità nuova di fare didattica, cercando di darsi delle nuove regole e di definire un approccio “altro” rispetto al lavoro in presenza. Sicuramente molte azioni con il “senno del poi” le avremmo potute migliorare e perfezionare, ma l’obiettivo prioritario che ci siamo posti è stato quello di far sì che tutte e tutti voi, studentesse e studenti, poteste seguire.

Abbiamo garantito, nel limite del possibile, a tutte le famiglie la possibilità di accedere alle lezioni con strumenti adeguati, perché l’istruzione è un diritto costituzionalmente sancito, a prescindere da ogni condizione sociale, culturale, economica. Un gran lavoro di cura e di presidio è stato compiuto da ogni docente e dal personale ATA affinché la scuola, anche a distanza, potesse e possa essere di tutte e di tutti. La gran parte di voi, ragazze e ragazzi, ha saputo cogliere appieno le opportunità che nei tre mesi di “non presenza” la scuola ha saputo offrire in termini di flusso relazionale e di conoscenze.

Qualcuno, nonostante tale azione, è rimasto più “lontano” e meno “presente”, ma nessuno è stato dimenticato da parte della scuola, provando fino all’ultimo giorno, mediante contatti per le vie brevi, a far sì che ognuno potesse star dentro il percorso formativo promosso. Ci sarà la necessità ovviamente, da parte di chi non ha colto appieno l’opportunità formativa della didattica a distanza, di recuperare porzioni di curricolo in alcune se non in molte aree disciplinari nelle modalità che verranno indicate dai singoli consigli di classe e secondo l’organizzazione che sarà comunicata dalla scuola. Sarà richiesto che responsabilmente, con la collaborazione delle famiglie, ci si orienti da subito in questa direzione per colmare i “vuoti” prodotti, al fine da garantirsi una formazione certa con competenze realmente solide per saper interpretare al meglio la realtà, sempre più complessa da leggere e da decodificare. Sono certo che ci si muoverà in tal senso cercando di recuperare quei “pezzi” che sono risultati mancanti durante il periodo di sospensione delle lezioni.

Il fatto comunque che la quasi totalità delle studentesse e degli studenti abbia saputo cogliere in modo significativo, anche se alcuni non totalmente, il lavoro svolto dalla scuola pur nella difficoltà determinata dalla situazione di emergenza dell’epidemia da covid 19, mi fa essere molto orgoglioso dei “miei” alunni. Come mi fa essere orgoglioso dei docenti della scuola da me diretta che sento fortemente il dovere e la necessità di ringraziare nuovamente per lo spiccato spirito di servizio con cui si sono messi all’opera da subito, “inventandosi” una modalità e una metodologia “altre”, cercando di assicurare a tutti gli alunni un anno scolastico senza soluzione di continuità tra momenti in presenza e momenti a distanza. Un grazie anche al personale ATA, a partire dalla DSGA, che ha sostenuto fortemente il lavoro della dirigenza, coordinando al meglio, com’è suo solito, i servizi generali e amministrativi, pur nella complicazione di una gestione a distanza. E un ringraziamento speciale non può non andare ai genitori che hanno sostenuto il percorso formativo delle proprie figlie e dei propri figli, supportando così il senso dell’azione della scuola, dovendo gestire, nella gran parte delle situazioni, medesimi spazi tra “smart working” e didattica a distanza.

Non è stato facile, non è stato indolore per nessuno, ma ci siamo riusciti, grazie al fatto che l’IISRoncalli non si è fermato, fedele alle premesse e alle dichiarazioni di intenti (#IISRoncalliNonsiFermaCoronaVirus) né a livello didattico, come sopra richiamato, né organizzativo, per cui ringrazio tutte le figure dell’organigramma, a partire dai miei collaboratori e dal gruppo di supporto.

Un ultimo ed affettuoso pensiero va alle studentesse e agli studenti che dovranno sostenere l’Esame di Stato: io sarò “presente” a distanza per sostenerli moralmente, assieme ai loro docenti, componenti delle commissioni, che potranno rivederli nelle stanze della scuola, e per stimolarli affinché tengano alto il buon nome dell’IIS Roncalli, con la speranza di poterli “abbracciare” in presenza il prossimo anno scolastico quando, con l’auspicio di poter ritornare ad una parvenza di “normalità”, proveremo ad organizzare, se ci sarà data la possibilità, la giornata di consegna dei diplomi e di premiazione delle eccellenze, oramai un appuntamento fisso della nostra scuola.

"Trasformare i sudditi in cittadini è un miracolo che solo la scuola può compiere", questo il compito che come Scuola dobbiamo darci, “stampando” in ogni dove le parole del grande padre costituente Calamandrei; come comunità educante, l’IIS Roncalli, farà di tutto per promuovere e realizzare in ogni momento tale “missione”, anche in tempi difficili come quelli che abbiamo affrontato/stiamo affrontando, al di là di ogni soluzione organizzativa che per il prossimo settembre saremo chiamati collegialmente a prendere. . Arrivederci a settembre a tutte e a tutti con la speranza, che mai deve venire meno, da brave e resilienti persone di scuola, di poter ritornare ad abitare la nostra scuola non solo mediante gli schermi ma mediante la fisicità degli spazi.

Poggibonsi lì, 9 giugno 2020

IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Prof. Gabriele MARINI

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